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lunedì 25 aprile 2011

Lo stavolgimento diabolico Neocatecumenale dentro le parrocchie, dove la Gerarchia modernista li ha inviati a compiere la cosidetta "Nuova Evangelizzazione"...

L'infernale chiesa di Satana

[Dagli scritti della Beata Maria Deluil-Martiny, l'eroica Fondatrice delle Figlie del Cuore di Gesù]

Di fronte alla Chiesa di Cristo si erge quasi svelata, resa ardita dalle sventure dei tempi, l'infernale chiesa di Satana, che per lungo tempo ha ordito le sue congiure nell'ombra e ha coperto col segreto più profondo i suoi abominevoli errori, i suoi ignobili misteri e i suoi odiosi disegni. Essa cerca pazzamente di annientare i diritti di Dio in questo mondo, di rovesciare la Chiesa e ogni base dell'ordine sociale cristiano; di esaltare la pretesa perfezione naturale dell'uomo e la sua indipendenza da Dio, la distruzione di ogni autorità, il dominio della materia, del disordine, dell'empietà; infine la negazione stessa di Dio: né Dio, né padrone! Ecco, care Sorelle, il riassunto delle dottrine di questa scuola infernale.

E se volete conoscere la causa di questi fatti dolorosi e strani, la santa Chiesa stessa vi risponde con la voce di Pio IX: "Colui che avrà ben compreso il carattere, le tendenze, lo scopo delle sette segrete, massoniche o altre, la natura e lo svolgimento della lotta universale dichiarata alla Chiesa, non potrà mettere in dubbio che la presente calamità va attribuita principalmente, come propria causa, alle astuzie e alle macchinazioni delle medesime, di cui la sinagoga di Satana è composta».

Causa agente di questo male immenso sono dunque specialmente le Società Segrete, la cui diffusione è diventata prodigiosa, e che, in un modo o nell'altro, sembrano far capo alla massoneria; e a questo male si dà, sia pure con interpretazioni diverse, il nome di Rivoluzione sociale e religiosa.

E notate bene, care Sorelle, che qui non si tratta di politica; la politica è una maschera per le sette; esse accettano qualsiasi forma di governo, purché possano guidarlo, corromperlo e raggiungere per suo mezzo il loro scopo infernale. Stolta ed empia utopia! Hanno persino creduto, dicono, dimenticando l'intervento divino e le promesse fatte da Gesù Cristo alla sua Chiesa, di poter un giorno metter le mani sul Papato e collocare uno dei loro sulla cattedra di Pietro per rendere la rivoluzione padrona del mondo, e sostituire il regno di Gesù Cristo con quello di Satana.

Questi infami disegni sono costantemente sventati dall'assistenza soprannaturale che Dio dà alla sua Chiesa. Governare le anime per il trionfo del male, tale è lo scopo delle sette segrete. La Chiesa sola ha il diritto e il potere di governarle per condurle a Dio, la setta invece si sforza di compiere il disegno di Satana e dell'uomo insieme uniti nella ribellione a Dio.

Il disegno infernale, che è l'attuazione della dottrina della massoneria, sostituisce i pretesi diritti dell'uomo ai diritti e alla legge di Dio, e, sconvolgendo ogni principio di ordine, pone l'uomo fine a se stesso. E' l'empia e satanica apoteosi dell'umanità, ossia l'uomo sacrilegamente messo al posto di Dio. Persino l'idea religiosa deve scomparire; tutto diventa umano, cioè indipendente dalla legge divina e da ogni fine soprannaturale, l'organizzazione, il potere, i mezzi e lo scopo.

La ragione ribelle e una falsa scienza soppiantano la fede e la verità; l'idea, impropriamente chiamata laica, e che si dovrebbe invece chiamare satanica, è sostituita all'idea religiosa.

La setta segreta assale, insegue e vuol distruggere insieme la religione, la morale, la famiglia, la proprietà, l'educazione cristiana, ogni onesto governo, la vera libertà ed infine il Papato, che essa considera come il centro e la garanzia di tutte queste grandi cose che costituiscono la società, e che le fanno da base. La setta mira a tutto distruggere per arrivare a ciò che essa chiama lo stato di natura, che è in realtà l'anarchia, la forza selvaggia, la barbarie; non più culto a Dio, ma l'autoadorazione dell'uomo; non più doveri, ma egoismo sfrenato e la soddisfazione degli istinti più mostruosi, con qualsiasi mezzo.


Dopo aver letto queste parole della Beata Maria Deluil-Martiny ecco un esempio di come si possa stravolgere la fede delle persone ad opera della setta eretica Neocatecumenale : abbiamo ricevuto giorni fa, via mail, il seguente video, che pubblichiamo oggi. In questo video si puo' notare, tra le altre cose, come vengano profanati i Vasi Sacri (utilizzati per scopi estranei alla Santa Messa) e il comportamento anticattolico da parte del Sacerdote:

Prima immagine del Sacerdote vestito da rabbino ebraico...

Seconda immagine del Sacerdote che utilizza i calici della Messa per la cena ebraica.

Video della celebrazione della Pasqua Ebraica con i comunicandi della Parrocchia San Paolo Apostolo in Crotone, secondo la modalita' diabolica della setta Neocatecumenale...
Verranno gli ingannatori che, secondo i loro desideri, cammineranno nella via dell’empietà” (Gd. 18)

In questo Video viene confermata la dottrina eretica neocatecumenale sulla Pasqua ebraica, inserita tra le celebrazioni della Settimana Santa, della Pasqua cristiana, come ad esempio succede anche a Campobasso:

CAMPO DIOCESANO PER CATECHISTI
Castelpetroso, 31 luglio - 1/2 agosto 2009
Tutto cio' e' stato organizzato nella Diocesi di Campobasso-Boiano,  dall'Ufficio Catechistico Diocesano (diretto da don Michele Socci) e svoltosi a Castelpetroso fra il 31 luglio e il 2 agosto 2009:
  • Il rinnovamento della catechesi - Documento Pastorale della CEI (2006).Servizio nazionale per il Catecumenato, Guida per l’itinerario catecumenale dei ragazzi (2001-risi 2005, ELLEDICI).
  • Parrocchia di Mattarello, Cammino catecumenale per fanciulli e ragazzi (5 volumi).
    II vol. 1 del Cammino di Mattarello è già disponibile, in fotocopie, presso la Curia Arcivescovile. Le parrocchie interessate potranno farne richiesta direttamente alla Segreteria (0874/60149 - 60694), contribuendo con un compenso di 5 euro per le spese di realizzazione. Gli altri volumi saranno presto disponibili in una nuova edizione della ELLEDICI, presso la Libreria delle Edizioni Paoline, in via Mazzini a Campobasso, dove sono reperibili immediatamente gli altri due testi segnalati.
  1. I gruppi di bambini (preferibilmente di 10 elementi ([ricorda il cosiddetto minian: numero minimo di persone per costituire una sinagoga -nfR], massimo 12) dovranno attendere, laddove necessario, la maturazione di tutti i componenti. Se qualche bambino "arranca" nel raggiungimento di alcuni obiettivi, il gruppo si ferma e non riparte finché anche uno solo dei piccoli non abbia conseguito il livello di consapevolezza degli altri. È il gruppo, è la comunità che cammina, aiutandosi a vicenda, non il singolo;Gli anni di cammino sono complessivamente 8 (escludendo tutto il percorso prebattesimale, battesimale e postbattesimale condotto con le famiglie):
primi 5 anni (età 6-10), scanditi in ACCOGLIENZA (1° anno), PRECATECUMENATO (2° anno), CATECUMENATO (3° - 4° - 5° anno) e al termine dei quali si ricevono Confermazione ed Eucarestia>
    • ultimi 3 anni (età 11-14) corrispondenti alla MISTAGOGIA.
Le fasce di età indicate in parentesi sono "raccomandate" ma orientative, non vincolanti: i fanciulli possono iniziare il percorso anche a 7 anni o più in là, laddove non sia stato possibile iniziarlo durante la frequenza della classe 1a elementare.
  1. Le tappe del cammino non seguono più strettamente la liturgia (come invece accade nei catechismi tradizionali), tranne che a Natale, Pasqua e in occasione di qualche altra festività particolarmente importante; sono invece scandite in modo completamente nuovo, secondo criteri che conducono gradualmente alla scoperta dei fondamenti della fede cristiana (dalla figura di Gesù, ai Profeti, ai testimoni della fede, alla storia della salvezza, ecc.);l'incontro è settimanale ed è strutturato sempre allo stesso modo (ascolto della Parola - rielaborazione del messaggio - attività legata al tema - "celebrazione", cioè semplice preghiera - "consegna" per casa da condividere con la famiglia), ma ognuno è diverso dall'altro perché prevede attività manuali, giochi, canti mai ripetitivi.periodici sono gli incontri-verifica con i genitori (che hanno sempre carattere di festa), nei quali i bambini esprimono quanto appreso e i genitori sono chiamati a testimoniare quanto è "passato" in famiglia (attraverso il rispetto delle "consegne") del percorso seguito dai figli.La novità forse più grande: le catechiste tradizionali (la cui esperienza precedente viene utilizzata proficuamente, anche se in ruoli nuovi) non operano più direttamente coi bambini, ma si dedicano alla formazione delle nuove catechiste che sono le mamme stesse dei bambini. La scelta della parrocchia di Bovarino di coinvolgere direttamente le mamme è nata, hanno spiegato Rosella e Concetta, perché è stato difficile far passare questo nuovo modello catechistico fra le catechiste che da anni operavano in parrocchia in modo tradizionale. Pur lasciando, dunque, aperta alle famiglie la possibilità di seguire il percorso abituale, gradualmente tutti hanno scelto questa novità e le mamme coinvolte sono state formate adeguatamente e hanno dato un'insperata disponibilità a mettersi al servizio della parrocchia. Il lunedì, nella parrocchia di Bovarino, è il giorno dedicate alla formazione: le mamme si riuniscono con le catechiste, con il parroco e un biblista, e preparano l'incontro settimanale.
    II numero delle mamme coinvolte è naturalmente variabile poiché dipende dal numero dei bambini: ad ogni mamma è affidato dunque un gruppo di una decina di fanciulli.Due fra le catechiste, inoltre, diventano parte di un Gruppo Progetto parrocchiale (composto dal parroco, due catechiste, un biblista, un rappresentante della Carità, uno della Liturgia e una coppia di genitori) che si occupa della progettazione annuale del percorso catechistico, studia a fondo i materiali e prepara la formazione.
  2. I sussidi tradizionali della CEI (Io sono con voi, Venite con me, Sarete miei testimoni), come forse ci si può aspettare a questo punto e come si accennava prima, sono del tutto aboliti. I bambini non devono maneggiare più alcun libro né essere invitati ad imparare a memoria preghiere, precetti o quant’altro: tutto ciò che può rimandare ad un’atmosfera scolastica viene messo da parte per far posto ad un clima di distensione e di assimilazione libera e consapevole, ludica, dei principi della fede. Anche gli spazi sono studiati e organizzati in modo innovativo: l’assenza di banchi e la preferenza per la disposizione in cerchio, la costruzione di arredi simbolici che rimandino ad ambienti, ad esempio, ebraici (come la sinagoga), intende far immergere innanzitutto i piccoli in un ambiente coinvolgente e favorire l'immedesimazione, ma anche liberarli da qualunque sensazione di una "scuola dell'obbligo pomeridiana".
Per confermare questo piano diabolico di stravolgimento delle Parrocchie riproponiamo qui sotto la dottrina eretica, pubblica, di Kiko Arguello:

 
Kiko Arguello fondatore eretico della setta Neocatecumenale... 

“Noi l'abbiamo finora sempre fatta da seduti, e non per disprezzo – ha affermato - ma perché per noi è sempre stato molto importante comunicarsi anche con il Sangue. Nelle comunità portiamo avanti infatti una catechesi basata sulla Pasqua ebrea , con il pane azzimo a significare la schiavitù e l'uscita dall'Egitto e la coppa del vino a significare la Terra promessa”. E qui, aprendo una lunga parentesi, l'iniziatore ha riassunto la sua catechesi sull'ultima cena, sul pane e sul vino: “Quando nelle cena della Pasqua ebraica si scopre il pane si parla di schiavitù, quando si parla della Terra promessa scoprono il calice, la quarta coppa. In mezzo a questi due momenti c'è una cena, quella nel corso della quale Gesù disse “Questo è il mio Corpo” (a significare la rottura della schiavitù dell'uomo all'egoismo e al demonio) e “Questo è il mio Sangue” (a significare la realizzazione di un nuovo esodo per tutta l'umanità). Più tardi – ha continuato Kiko – i cristiani toglieranno la cena e metteranno insieme il pane e il vino [ma che diamine sta dicendo?] . Ora, nel Cammino abbiamo molta gente lontana dalla Chiesa, non catechizzata, e nei segni del pane azzimo (la frazione del pane) e del vino noi diamo visibilità a quei significati”. “Abbiamo scelto di fare la comunione seduti – ha affermato Kiko avvicinandosi al cuore della questione - soprattutto per evitare che si versasse per terra il Sangue di Cristo. La nostra paura era che se si versasse il Vino per terra: se fosse successo per tre volte, saremmo stati denunciati e ce la avrebbero vietata”. Invece, con il fedele seduto, questi ha il tempo – ha spiegato Kiko - di “accogliere il Calice con tutta calma e senza movimenti bruschi, di portarlo alla bocca, di comunicarsi con tranquillità e in modo solenne”. “Seduti come seduto era anche Gesù”, ha specificato Carmen alla sua destra. Dal canto suo padre Mario Pezzi rilevava che la decisione originaria di comunicarsi seduti era stata presa di comune accordo con la Congregazione per il Culto Divino e con il cardinal Mayer, prefetto fra il 1984 e il 1988.
.....
Arguello ha insomma messo in evidenza soprattutto il fatto che il papa avesse dato il suo via libera a quella sorta di compromesso che prevede da un lato la Comunione in piedi, come richiesta dalla Congregazione del Culto Divino, e che dall'altro però esenta il Cammino dalla processione [ma se l'ha chiesta il Papa stesso!], che la lettera di Arinze invece imponeva. “Ora è il papa a dover combattere con Arinze”, esclamava Kiko in conclusione, senza specificare nulla – ancora una volta – riguardo a presunte differenze fra “pane” e “vino”. 

E qui sotto si possono ascoltare le eresie di Kiko sull'Eucarestia dentro il Cenacolo di Gerusalemme nel 2004 che confermano le sue stesse parole dette nella conferenza stampa nel giorno della consegna dello statuto definitivo da parte della Gerarchia modernista della Chiesa odierna:

18 commenti:

  1. salve a tutti amici cattolici
    volevo chiedere come mai in questo blog si parla molto degli errori neocatecumenali e non si parla mai delle altre eresie come il rinnovamento dello spirito, le apparizioni di Medjugorje, e delle altre associazioni cattoliche che sono divenute eretiche????
    vi ringrazio delle risposte e della gentile attenzione.

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  2. Mai quanto il CN...

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  3. Bello lo scritto della Beata Maria Deluil-Martiny...è praticamente la descrizione del mondo attuale.
    E' inquietante vedere che la società apostatica moderna è a pieno titolo il mistero di iniquità predetto ed in atto...questa società in cui viviamo e nel quale spesso con troppa faciloneria ne rimaniamo inerti spettatori.
    Ma noi che riusciamo a vedere per Grazia di Dio, diamo, nelle nostre possibilità, più Gloria possibile al nostro Signore!

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  4. Gli scritti della martire suor Maria Deluil sono di una tale, profonda bellezza ed attualità da meritare una diffusione capillare. Riporto una sua frase: "Il trionfo finale non è per coloro che portano l'insegna del dragone, ma per noi che portiamo il nome di Gesù Cristo sulle nostre fronti e il suo amore nei nostri cuori!"
    Il marchio della Bestia non potrà imprimersi sulle fronti e sui cuori già sigillati dal Nome di Nostro Signore. Mai disperare, quindi, ma perseverare nella buona battaglia.
    Patrizia

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  5. "Afflitti, ripariamo ai piedi degli altari profanati dai sacrilegi e dalla indifferenza. Amiamo anche per coloro che non sanno amare un tale amore..."

    In queste parole di suor Maria, ritroviamo anche il messaggio di Fatima: pregare, adorare, riparare. Che sia il nostro scopo di vita e di santificazione.
    Patrizia

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  6. Caro amico anonimo,
    il fatto che tu definisca "errori" quelli dei Neocatecumenali, ed "eresie" quelle degli altri movimenti, sottintendendo che le bufale dei neocat siano quasi ...meno gravi, mi fa capire come la pensi....ed invece carissimo è proprio il contrario: mentre gli altri movimenti hanno una dottrina ed una prassi cattoliche, commiste a vari errori provenienti dalla mentalità post conciliare, che con il suo modernismo e filo-protestantesimo di finalità ecumenica, ha invaso il mondo intero infestando tutti, il Cammino Neocatecumenale si fonda essenzialmente sul Luteranesimo più smaccato, che è stato eretto sul fondamento del Giudaismo gnostico post babilonese, professato dai farisei del tempo di Cristo e che è essenzialmente anti cristiano. Di conseguenza, mentre gli altri movimenti si rifanno alla dottrina cattolica, alle opere dei Santi della storia della Chiesa, alla liturgia della Chiesa Cattolica, senza inventarsi un direttorio catechetico, una liturgia ed un sacerdozio a parte, dando vita ad una chiesa parallela, questo il Cammino lo ha fatto e pretende di continuare a farlo!!
    Nessun altro movimento si è permesso di prendere la Messa di Paolo VI (già tanto ecumenizzata rispetto a quella originale del Rito antico cattolico)e toglierle delle parti ed aggiungerne altre a proprio gusto, con l'uso di simboli non cristiani ma ebrei, con la scusa che Cristo era ebreo. Ma Cristo, prima di essere ebreo, era DIO!!! E quando il Messia archivia la vecchia alleanza istituendone una Nuova ed Eterna, la sua Eucarestia, tornare alla vecchia alleanza, riprenderne i principi, i concetti, i simboli ed i segni equivale a negare la messianicità di Cristo! Equivale e non essere cristiani ma ebrei insinuatisi nella Chiesa cattolica! Questo è gravissimo!
    Ecco perchè ci occupiamo del Cammino molto più di quanto non si faccia con gli altri movimenti, tutti imperfetti, della Chiesa.

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  7. ..Inoltre dire che non ci occupiamo degli altri movimenti non è esatto:
    sulla colonna di sinistra, nella homepage, c'è stato per mesi il link, con l'immagine del libro, di un lavoro svolto da Don Luigi Villa, intitolato "La setta eretica carismatica"...questo link da qualche giorno ha avuto problemi di collegamento e Gianluca sta lavorando per poterlo ripristinare.
    C'è da dire che noi abbiamo frequestato poco il Rinnovamento Carismatico (solo per un anno e mezzo)per poter avere in mano tanti elementi da poter trattare diffusamente dei suoi errori; io poi frequentai anni fa CL per circa tre anni, prima di entrare in Cammino, ed anche per questo caso ho pochi elementi per trattare l'argomento con sicurezza e competenza, perciò preferiamo lasciarlo fare a chi è più competente di noi, in merito.
    Quanto a Medjugorje, questa è al vaglio della Chiesa, perciò sospendiamo ogni giudizio in merito.
    Nel Cammino invece la sottoscritta c'è stata per dieci anni, arrivando al Passaggio della Redditio Simboli, ad un passo dalla cosiddetta "Elezione", e conosco il Cammino come le mie tasche. Gianluca ci è rimasto meno, ma quanto basta per averne individuato tutti gli inganni, le frodi e le eresie possibili ed immaginabili. E siccome non abbiamo l'abitudine di parlare "per sentito dire", ma solo dall'esperienza vissuta e con conoscenze certe e documentate, parliamo più del Cammino che di altri movimenti, anche spinti dal dover combattere il movimento in assoluto più eretico e pericoloso per la vita e l'ortodossia della Chiesa Cattolica.

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  8. E per finire mi domando come si possa, dopo aver visto delle immagini agghiaccianti come quelle sopra pubblicate, ancora chiedersi come mai si parli tanto di una movimento del genere.
    Ma ci si rende conto che quei poveracci che fanno parte delle comunità, vengono spinti, con l'inganno e volutamente tenuti nell'ignoranza più becera, ad utilizzare i Sacri Vasi per la celebrazione della Santa Messa, profanandoli per fini profani, con il contatto di cose profane come verdure lesse e cosciotti di agnello?????
    QUESTE PERSONE VENGONO "CRESCIUTE" DAI CATECHISTI E DAL COLPEVOLISSIMO PRETE, COME DEI TROGLODITI, con la più totale mancanza di rispetto per il Corpo ed il Sangue di Cristo, utilizzando Piatti e Calici usati per l'Eucarestia,(COME DA FOTO) dove viene appoggiato il Corpo di Dio, ed il Suo Sangue Benedetto, mettendoci dentro le cose per le loro "mangiate" e "bevute"??
    E POI CI SI STUPISCE DI TUTTI I SACRILEGI CHE COMPIONO COME SARA' SUCCESSO ANCHE LA NOTTE SCORSA, NELLA VEGLIA DI PASQUA (chissà quanti frammenti di Cristo caduti a terra e lì lasciati!)O COMMESSI DURANTE LA RIPULITURA DELLE STANZE DI CELEBRAZIONE, QUANDO SPAZZANO IL PAVIMENTO E TUTTO QUELLO CHE "è CADUTO" FINISCE NELLA SPAZZATURA????
    E C'E' ANCORA CHI SI CHIEDE PERCHE' SE NE PARLA?

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  9. Salve a tutti
    Sono contenta di vedere come si relativizza la visione del sacro, dell'eresia, del dissacrante, come si giudichi il papa come si facciano moralismi.
    Ricordo che se siamo cattolici dobbiamo seguire il senso del sacro della chiesa cattolica altrimenti siamo noi eretici.
    Come si fa a mettere in discussione e giudicare l'operato del papa?nell'articolo"Ora si ha la certezza che neanche questo Pontefice ubbidirà alla Madonna, quindi a Dio in persona..."
    Come si può considerare eretica un cammino nel rinnovamento dello spirito approvato dallo stesso papa?
    Questo è lo scandalo di cui parlano gli atei, di cui la gente normale si scandalizza che non c'è unità neanche all'interno della chiesa stessa
    un applauso

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  10. Non sono l'Anonimo di sopra!!!
    Ma mi chiedo in quale chiesa e in quale mondo vivete! Si può correre il rischio di essere tracotanti quando si lanciano giudizi e si pronunciano anatemi: la morale cattolica invita a riflettere sui “giudizi temerari”. Un interrogativo, dunque: in nome di quale Dio-amore si condannano e si espongono alla gogna mediatico-cibernetica delle persone? Solo perché fanno un cammino che non è il vostro? Il Concilio Ecumenico Vaticano II – che conviene conoscere “in toto” – ha aperto ai gruppi, associazioni, movimenti, itinerari, ecc. proprio per fare in modo che il “carisma” dei Christifideles laici (si vedano al proposito sia la nozione di sacerdozio comune dei fedeli, sia la dottrina dei tre munera donati col Sacramento del Battesimo: sacerdotale, profetico e regale) possa esprimersi in modo più ricco e vario… anche perché è impensabile per chiunque mettere freni allo Spirito Santo (con buona pace di tutti noi!!!). Tornando, poi, ai giudizi e alle valutazioni affrettate e parziali, vi pongo una domanda: perché non considerate il lavoro che si fa nelle parrocchie? Non quello insignificante ed inefficace (e questo non è un giudizio ma una constatazione) di chi crede di lodare Dio con la messa in latino e poi... in lingua italiana (approssimativa!) ferisce, flagella, uccide... Voi pensate che questa "vostra" rappresentazione di Dio sia quella del “Dio di Gesù”, il Cristo, che "muore", vale a dire dona il suo Corpo e butta il suo Sangue per "molti" (è un termine inclusivo e non esclusivo) compresi i carnefici? Ricordo a me stesso il bel commento di S. Agostino che dice: "Cristo, non ha solamente perdonato i suoi uccisori, ma ha offerto loro anche una scusante: non sanno quello che fanno".
    Che ne dite: è o no una "testimonianza" quella del Figlio di Dio che - con il dono totale di sé, espressione piena dell'amore del Padre - crocifigge ogni nostro perbenismo liberando la cosiddetta "religiosità" - arroccata in templi dorati, fra pianete e merletti - dal giogo della sicumera farisaica? Chi ha orecchi...
    un vostro fratello vescovo

    RispondiElimina
  11. Al gentile Vescovo ..

    Scusi, ho letto bene? "in modo che il “carisma” dei Christifideles laici .. possa esprimersi in modo più ricco e vario"? Ma di cosa dovremmo arricchirci? di sette, idee, concetti eretici e false verità? Il CRISTIANESIMO è uno e uno soltanto, quello che si è professato per 2 mila anni, quello dei Vangeli, quello da cui sono usciti tutti i Santi e gli Stigmatizzati della storia: Padre Pio (che ha sempre celebrato la messa in latino, la più spirituale che possa esistere), Anna Katharina Emmerick, Santa Ildegarda, Santa Gertrude etc, etc ..
    E a lei che difende il Concilio Vaticano II, devo ricordarle i messaggi della Santissima Vergine Maria apparsa a Fatima? vada a rileggerli, perchè ho l'impressione che voi della Chiesa facciate orecchie da mercante .. oppure un messaggio della Madonna di Amsterdam (ufficialmente riconosciuta daal Chiesa) ne ha mai sentito parlare?.. glielo riporto:
    "Vai da Papa Paolo e digli in nome della Signora di Tutte e Nazioni: questo è l’ultimo avvertimento prima della fine del CONCILIO. La Chiesa di Roma corre il pericolo di uno scisma. Metti in guardia i tuoi sacerdoti. Fagli porre fine a quelle false teorie sull’Eucarestia, i sacramenti, la dottrina, il sacerdozio, il matrimonio e la pianificazione familiare. Sono stati sviati dallo spirito menzognero - da Satana - e confusi dalle idee del modernismo. Gli insegnamenti e le leggi divine sono valide per tutti i tempi e applicabili ad ogni periodo" (31 Maggio 1965)(http://www.mariadinazareth.it/apparizione%20olanda.htm) .. illuminante eh?
    Quindi a lei dico "chi ha orecchi ... " .. ma prima che sia troppo tardi!

    Marco (Roma)

    RispondiElimina
  12. "Vai da Papa Paolo e digli in nome della Signora di Tutte le Nazioni: questo è l’ultimo avvertimento prima della fine del CONCILIO. La Chiesa di Roma corre il pericolo di uno scisma. Metti in guardia i tuoi sacerdoti. Fagli porre fine a quelle false teorie sull’Eucarestia, i sacramenti, la dottrina, il sacerdozio, il matrimonio e la pianificazione familiare. Sono stati sviati dallo spirito menzognero - da Satana - e confusi dalle idee del modernismo. Gli insegnamenti e le leggi divine sono valide per tutti i tempi e applicabili ad ogni periodo" (31 Maggio 1965)

    Grazie, caro Marco,
    per questo contributo chiarissimo ed ulteriormente illuminante, su come la pensi questa Gerarchia traviata dal modernismo, e della quale non possiamo più fidarci, e su come invece la pensi la Santa Vergine, il cui pensiero è una fedele derivazione del Pensiero Divino.

    RispondiElimina
  13. Alla Signora delle 13.12,
    che "è molto contenta" ma anche molto ignorante, rispondo che il relativismo di cui parla Benedetto XVI è proprio l'annacquamento, in termini dottrinali, dei principi del Cristianesimo, che va preso in tutte le sue parti e non solo in quelle che fanno comodo, che è esattamente l'andazzo che ha preso la Chiesa dal Concilio in poi e che sta imperando in tutti i campi della Chiesa e a tutti i livelli. Chi non è relativista è proprio chi rimane salutarmente ancorato alla vera dottrina Cattolica professata dal Magistero e dalla Tradizione per più di diciotto secoli, e che ora si vorrebbe far passare per "religiosità naturale" (per dirla con Kiko e con Lutero, suo degno padre)e per moralismo o gusto dell'"antiquariato".
    Le ricordo inoltre, visto che ce n'è bisogno, che le ERESIE, sono enunciati che negano le verità fondamentali del Cristianesimo, e riguardano essenzialmente la Dottrina,e non espressioni di una legittima critica verso l'atteggiamento di una Chiesa che ha assolutizzato un concilio "pastorale", nemmeno dogmatico, e pertanto non infallibile. Quanto alle "critiche" al Papa, è stato Lui nel suo ultimo libro (se non lo scriveva era meglio) ad invitare le persone a criticare i suoi scritti, perché ha tenuto a dire che si stava esprimendo non come Capo della Chiesa ma come dottore privato. Ed aggiungo che quando le parole e le opere di un Papa si discostano dalla Dottrina del Signore Gesù, che è viva nei Vangeli, nel Magistero e nella Tradizione, il fedele non ha solo il diritto ma ha il dovere di fedeltà a Dio di prenderne le distanze.
    Pertanto, cara signora, stia attenta a non diventare eretica lei, contornandosi di falsi cristiani che APERTAMENTE NEGANO le Verità della Fede Cattolica Apostolica Romana. E già un po' lo sta diventando, perché se lei giudica "moralismo" il deprecare il fatto di buttare il corpo di Cristo nella spazzatura, lei sta veramente un pezzo avanti, quanto a mancanza di amore e di spirito di adorazione verso Gesù - eucarestia...e non dico altro perché mi si accappona la pelle.
    <<<

    RispondiElimina
  14. >>>
    Pertanto, siccome - non so lei - ma io nel Cammino ci ho passato dieci anni, le dico e ripeto che il Cammino Neocatecumenale, dove si impedisce alla gente di inginocchiarsi davanti a DIO, durante la Consacrazione delle Specie, o davanti ai Tabernacoli, o dopo la Comunione, e si insegnano prassi che spingono a disprezzare il Corpo ed il Sangue di Nostro Signore, calpestandolo invece di raccoglierlo, questo Cammino è eretico e porta le corna! E puzza di zolfo da chilometri di distanza! Altro che non criticare...QUESTO SI CHE SAREBBE MORALISMO. "Movimento di rinnovamento nello spirito"?...Stiamo attenti a quale tipo di spirito seguiamo. Se è quello modernista, filo protestante, filo giudaico e del falso ecumenismo che impazza oggi nella Chiesa del concilio, non siamo messi niente bene...

    E se gli atei e la gente normale si scandalizza delle diverse correnti che ci sono nella Chiesa, vada a lamentarsi da questa Gerarchia e dagli ultimi papi, che hanno messo in piedi un concilio in cui si sono aperte le porte della dottrina e della liturgia a cani e porci. E l'applauso lo faccia a loro.
    Noi non possiamo tacere i terribili inganni della Chiesa conciliare per non urtare le sensibilità di chi si è traviato in essa o di chi si limita a blaterare da lontano, per il gusto di aprire la bocca.
    Saluti.

    RispondiElimina
  15. All’Anonimo cosiddetto Vescovo …
    Occorre un po’ di sforzo nel credere, sulla parola, ad un autore anonimo che sostiene di essere vescovo…
    Io la inviterei ad uscire dall’anonimato, anche perché il suo pensiero è talmente conformato alla Chiesa attualmente vigente, che non teme certo la “reputazione”…diversamente si può pensare che lei possa essere indifferentemente un vescovo, oppure il panettiere sotto casa… Tuttavia, volendo fidarsi, risponderò a lei come “vescovo” e con il rispetto dovuto all’autorità.
    Benvenuta, Eccellenza! Lei si chiede in che chiesa e in quale mondo viviamo…il mondo in cui viviamo è quello di cui Cristo ha raccomandato di viverci all’interno, ma non appartenendo ad esso come mentalità e costumi di vita, cosa che cerchiamo di mettere in pratica e che non pare proprio sia la preoccupazione di questa chiesa, che pur di risultare “simpatica” a questo mondo di tenebra, è disposta a scenderci ad ogni tipo di compromesso…e la chiesa in cui viviamo è quella che la gerarchia ci ha consegnato deturpata e denudata della sua Fede autenticamente cattolica, a cui si è voluto sostituire ogni vento di dottrina, all’insegna del buonismo e di una “tolleranza” malintesa. Perciò di fronte agli innumerevoli contro frutti causati da un Concilio assolutizzato come dogma intoccabile, quando per la sua natura volutamente pastorale non è neanche dottrinalmente infallibile, di fronte allo stato quasi cadaverico in cui versa la situazione generale della Chiesa oggi, sballottata a destra e manca tra un’eresia ufficialmente approvata , uno scandalo gerarchico , e una commistione falso ecumenica, le posso dire che il rischio di essere “tracotanti” ci sembra davvero l’ultima delle preoccupazioni da avere… anzi, di fronte ad una mentalità totalmente venduta al modernismo eretico già condannato dal Magistero di sempre , che se è stato assunto inconsapevolmente dalle masse, perché imposto dall’alto, non è altrettanto incolpevole in una Gerarchia che, imperterrita, continua a professarlo imponendolo violentemente e con l’inganno al popolo di Dio, noi ci sentiamo interiormente spinti ed autorizzati, come diritto e come dovere di cristiani, ad alzare la voce, denunciando tutto ciò che di eterodosso ed anticristiano serpeggia e prolifera nella nostra Madre Chiesa.
    Non sono giudizi temerari i nostri, che denunciamo quello che abbiamo vissuto per anni sulla nostra pelle, e che perciò conosciamo benissimo per esperienza, enumerandone tutti i malefici effetti, per mettere i guardia tanti malcapitati fratelli, affinché difendano le loro anime dalla peste eretica protestante e giudaica che costituisce la profonda natura della setta eretica neocatecumenale. Ed è proprio in Nome del Dio Amore che siamo sospinti ad avvertire quanta più gente possibile a non cadere nell’inganno diabolico di una cosiddetta “iniziazione cristiana”, che porta progressivamente alla perdita della fede, quella vera cattolica; ed ora che la Chiesa li ha approvati, connivente con gli Iniziatori ed i capi di questa eresia dilagante, per troppo amore al denaro, che costoro con simoniaca sfacciataggine elargiscono a Cardinali, Vescovi e Parroci, riuscendo a corromperne i giudizi, financo nelle sfere più alte, proprio ora noi alziamo più forte la nostra voce, perché chi ha buona volontà di riconoscere la verità ne prenda atto, e chi preferisce la via facile della menzogna condita con molte donazioni di denaro…faccia la sua scelta.

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    Caro Lei, il Cammino era esattamente il nostro Cammino, finché non abbiamo sperimentato la precisa volontà interna di distruggere deliberatamente ogni anelito dello spirito ed ogni vero amore alla Chiesa in ogni adepto, affinché tutti siano omologati come un esercito ossequioso non al Pontefice ma solo al santone “carismatico” ti turno, peraltro completamente eretico, ed in modo del tutto impenitente. Ed è proprio in virtù di quanto insegnato nella Christifideles laici, e dei tre “munera” che conosciamo a memoria, che noi ardiamo parlare a tutti, laici ed ecclesiastici, secondo una dottrina fede al Magistero e alla Tradizione bi millenaria della Chiesa Cattolica e che non può cambiare fra un concilio e l’atro perché un pittore spagnolo, in combutta con le Lobby ebraiche si alza una mattina e decide di giudaizzare la Chiesa Cattolica, con lo scandaloso avallo della Santa Sede. Proprio perché siamo sacerdoti, re e profeti col Santo Battesimo, noi parliamo, e se può definirsi “Spirito Santo” quello che circola nel Cammino Neocatecumenale, spingendo iniziatori e catechisti a negare le maggiori verità cattoliche, allora è spirito Santo anche quello che spinge noi a denunciarlo, ed anche in noi non può essere conculcato!!!
    Alla sua seconda domanda rispondo: conosciamo bene il lavoro che si fa nelle parrocchie e conosciamo anche che ovunque entrino costoro viene fatta piazza pulita di qualunque altra realtà ecclesiale con cui costoro, gli unici eletti, non si mischiano; conosciamo bene anche gli effetti di questo tipo di attività, che non sono effetti di vera conversione, ma solo di aggregazione cameratesca, e poi conosciamo anche gli effetti di quello che Lei, lo dico con orrore, definisce “insignificante ed inefficace”… cioè la celebrazione della Messa Cattolica, in cui è riconosciuto e creduto ed adorato il Sacrificio di Cristo, unica vera forza di conversione alla Verità Rivelata che è Cristo Signore, e non la caricatura protestantizzata ed ecumenica che è la Messa riformata da Paolo VI, fotocopia della messa anglicana, come anglicani erano coloro che operarono la riforma liturgica insieme al massone mons. Bugnini. O peggio ancora non come l’orribile mostro sincretista che è l’eucarestia neocatecumenale, ulteriore elaborazione del Novus Ordo, trasformata in una caricatura del Sedér pasquale ebraico, in cui vengono commessi puntualmente innumerevoli sacrilegi eucaristici, perché in quella guasta dottrina viene negata la Presenza reale divina, cattolicamente intesa e creduta.

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    Quanto alla lingua italiana “approssimativa”… vede caro Lei … si possono commettere errori di distrazione in ortografia o sintassi, ma questi non fanno male, se non agli orgogliosi amanti dell’apparenza e non della sostanza… invece gli errori dottrinali che traviano le coscienze e perdono le anime nell’eresia, portandole lontano da Dio, spesso alla disperazione, spesso al suicidio, ancor più spesso alla perdita della fede e della salvezza eterna, quelli fanno tragicamente male, e chi li avrà predicati e chi li avrà avallati avendo l’autorità per discernere ed eventualmente fermarne la diffusione, ma preoccupandosi solo di raccogliere gli “spirituali” assegni in euro donati per convincere dei “buoni frutti”, costoro risponderanno davanti alla Maestà divina, di tutte le anime che sono state loro malgrado ingannate, traviate e portate sulla via della Menzogna. Sì Signore, noi pensiamo di parlare del vero Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ha buttato il suo Sangue potenzialmente per tutti ma quanto al libero arbitrio solo “per molti”, compresi “i carnefici” che oggi sono più numerosi fra coloro che dovrebbero essere i suoi servi, che stanno svendendo la sua Chiesa, la Sua Sposa, per l’illusione di una religiosità geneticamente modificata, simpatica, moderna ed accattivante, ed un piatto di “ecumeniche lenticchie” e per i quali c’è davvero da sperare che valgano le parole “perdona loro, perché non sanno quello che fanno.”
    E questo vale anche per la sua ultima inqualificabile espressione, con cui vuole ironizzare con evidente giudizio e disprezzo definendo l’unica fede cattolica (ma lei di quale chiesa è vescovo?...) piena di perbenismo, di religiosità vuota… arroccata in templi dorati, fra pianete e merletti, e sotto il giogo del fariseismo…. anche per questa frase, per nulla degna di un vescovo e pastore di anime (a meno che per lei i cattolici che hanno riscoperto la ricchezza della Tradizione non siano dei somari da bastonare o dei vermi da schiacciare), è il caso dire dire : “Signore perdona, perché qui non si sa più ciò che si dice e si fa…”
    Se lei è veramente un vescovo, come dice, noi preghiamo per lei…
    Ossequi
    Anna Rita Onofri

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  18. è la prima volta che scrivo:
    i veri cristiani in quanto seguaci di Cristo esprimono l'Amore, cosa che non vedo nelle parole di cui sopra..pertanto anzicchè puntare il dito contro tutto e tutti, poichè ciascuno è convinto di stare nel giusto,bisognerebbe fermarsi e dire ma a quale Cristo appartengo se quello che sto facendo e dicendo è contro l'Amore che ha insegnato Cristo???

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